Localita' sciistiche senza auto. Settimane bianche senza smog

settimane bianche senza autoVi sono località sciistiche senza auto dove lo smog e il rumore sono solo lontani ricordi. Alcune stazioni sciistiche hanno deciso di distinguersi dalle altre offrendo una settimana bianca senza macchine. Ci sono sentieri o piste percorse da sciatori, cavalli, slitte o al massimo qualche taxi elettrico. Non sono molte per la verità ma hanno trovato una nicchia di sciatori contenti di abbandonare la propria macchina almeno in vacanza. Poco diffuse in Italia, sono molte le località sciistiche in Svizzera dove non ci sono automobili.

  • Alpe di Mera (Piemonte): dal comune di Scopello si sale con la seggiovia all'Alpe di Mera dove d'inverno non circolano auto. Tutto è raggiungibile “sci ai piedi”: dai bar ai ristoranti, ai negozi, agli hotel; tranquillità e relax con vista panoramica sul massiccio del Monte Rosa.
  • Avoriaz (Francia): vi sono ampi parcheggi qualche centinaio di metri fuori dal paese dove lasciare l'auto. In corrispondenza di questi vi sono slitte trainate da cavalli che aspettano gli sciatori per portarli ai rispettivi alberghi o alla casa vacanze. All'interno del paese ci si può muovere con gli sci e con gli impianti di risalita che funzionano come veri e propri mezzi pubblici oppure a piedi o ancora a cavallo. Persino le ambulanze sono veri e propri gatti delle nevi riadattati.
  • Bettmeralp(Svizzera): è un comprensorio di buone dimensioni senza auto. Lo sciatore principiante che vuole trovare pace e tranquillità può passare qui la sua settimana bianca, lasciando a valle l'auto (in località Betten) da dove partono le funivie che portano turisti e sciatori a Bettmeralp. Da qui gli impianti salgono sino ai 2643 m di Bettmerhorn da dove si può ammirare il ghiacciaio dell'Aletsch.
  • Chamois (Valle d'Aosta): è una piccola e tranquilla località della Valtournenche. La funivia che parte da Buisson, frazione di Antey- St- André, la collega al fondovalle dove si può lasciare l'auto e salire verso il piccolo comune, uno dei pochissimi in Italia a non essere raggiungibile in automobile. Chamois è dotata anche di un altiporto situato nella frazione Suis che ospita piccoli aerei.
  • Monte San Vigilio (Alto Adige): una storica funivia, la seconda più antica d'Europa, la cui prima costruzione risale al 1912, conduce da Lana in 7 minuti sino in quota, sul Monte S. Vigilio, cresta del gruppo dell'Ortles che si estende fra la Val Venosta, la conca di Merano e la Val d'Ultimo. Da sempre i veicoli non vi circolano lasciando un ambiente intatto raggiungibile con la funivia o a piedi da Lana, Cermes o Rio Lagundo, ma non in automobile.
  • Mürren (Svizzera): è situata sopra la Valle di Lauterbrunnen a 1650 m. Il paese è chiuso al traffico e d'inverno le strade sono preparate per permettere agli sciatori di raggiungere gli alloggi senza togliere gli sci. È raggiungibile per mezzo di una funivia da Lauterbrunnen o da Stechelberg dove stanno i parcheggi e dove arrivano i treni. Per continuare il viaggio da Lauterbrunnen a Mürren, si deve passare alla Lauterbrunnen - funivia Grütschalp seguita dal trenino a scartamento ridotto Grütschalp - Stazione Mürren. In alternativa, prendere la funivia da Stechelberg, via Gimmelwald, a Mürren.
  • Oberlech - Arlberg (Austria): si arriva a Oberlech, a 1.650 m con la funivia. Da dicembre ad aprile la stazione sciistica è senza auto: il trasporto del vostro bagaglio, l' approvvigionamento delle merci e lo smaltimento avviene in un sistema di tunnel sotterranei che si estende per circa 3000 m. (Composto da galleria principale (550 m), collegamenti con gli alberghi (200 m) 8 uscite di emergenza. Il sistema fornisce l'intero posto. Il tunnel di accesso è di 300 m di lunghezza, gli impianti di movimentazione delle merci coprono un'area di 3200 m). Meno rumore, assenza di emissioni e maggiore sicurezza per i bambini e gli sciatori che possono raggiungere le piste o gli impianti a piedi.
  • Pian delle Betulle (Lombardia): è una zona ancora incontaminata dove non si può accedere con le auto. Si arriva in funivia, in 5 minuti, da Margno (30 km da Lecco).
  • Saas Fee (Svizzera): posta a 1800 metri di quota, i turisti devono lasciare l'auto nel parcheggio alle porte del paese e proseguire a piedi alla volta degli impianti di risalita.
  • Wengen (Svizzera): collocata sopra la Valle di Lauterbrunnen, a 1274 m di altitudine, è chiusa al traffico automobilistico. Non c'è una strada che porta a Wengen. E' accessibile dal 1893 a bordo della "Wengernalpbahn", il treno a cremagliera che parte da Lauterbrunnen, dove restano parcheggiate le auto. La linea ferrata lunga 19,091 km va da Lauterbrunnen a Grindelwald e alla Kleine Scheidegg ogni 30 minuti, dalle 08:30 fino alle 02:40. Il viaggio dura 14 minuti.
  • Zermatt(Svizzera): è una famosa località del vallese raggiungibile solo in treno. Nel paese, piuttosto ampio per la verità, ci sono taxi o pullman elettrici che permettono facili spostamenti. L'accesso alle piste è garantito dalla dislocazione degli impianti in diversi punti della località.

Località sciistiche a traffico limitato

  • Alpe di Siusi (Alto Adige): la strada che porta all’ Alpe di Siusi è chiusa al traffico privato dalle ore 9 alle 17. Può essere raggiunta tramite la cabinovia Alpe di Siusi oppure con l’autobus che collega direttamente Siusi all’Alpe di Siusi. Gli ospiti che alloggiano in un esercizio dell’Alpe di Siusi, hanno diritto ad un permesso speciale che prevede che il giorno di arrivo e di partenza gli ospiti possano arrivare all'alloggio o ripartire; durante il soggiorno vi è la possibilità di percorrere prima delle 10 e dopo le 17, la strada che dal proprio alloggio porta a Compaccio, situato sul lato occidentale dell’Alpe. Qui troviamo la stazione a monte della cabinovia Siusi-Alpe di Siusi ed il grande parcheggio a pagamento. Tra le ore 10 e le ore 17 il traffico privato è interdetto all’interno dell’Alpe di Siusi.
  • Moso in Alta Val Passiria (Alto Adige): traffico limitato. A partire dall'entrata del paese, frazione Plan, il transito delle strade è solo permesso alla popolazione locale ed agli ospiti degli alberghi di Plan. Una sbarra presso l'entrata del paese regola la limitazione del traffico. E dopo la sbarra c'è calma: un treno su ruote e 2 citybus offrono in inverno un trasferimento dai parcheggi fino all'impianto sciovia.


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