Maschere

La maschera da sci è diventato ormai un accessorio indispensabile per ogni età e grado di abilità. Ripararsi dal sole in montagna è indispensabile anche in inverno per via ribervero della neve. Senza occhiali o maschera risulta molto difficile vedere correttamente, oltre che dannoso per l'occhio stesso. In abbinata con un buon casco fa parte delle dotazioni minime di cui ogni sciatore dovrebbe essere dotato per godersi appieno una sciata in pieno confort e sicurezza. La scelta è molto ampia e diversificata. Cerchiamo di capire meglio quale (o quali) possono fare al caso nostro.

Materiali

Iniziamo col dire che la quasi totalità delle maschere di qualità in commercio è realizzata in TPU (poliuretano termoplastico), al fine di garantirne la deformabilità a qualsiasi temperatura (e quindi  per evitare che la maschera si irrigidisca in caso di freddo intenso) ed un miglior assorbimento degli urti (per evitare che possa spezzarsi e risultare pericolosa a seguito di un eventuale impatto). Se dunque utilizzate “vecchie” maschere, prendete in considerazione un nuovo acquisto, accertandovi che siano costruite con questo materiale.

Dimensioni

Le dimensioni e la forma sono il secondo aspetto da considerare: le maschere hanno taglie diverse, a seconda della grandezza del viso (indipendentemente dalla fascia di età dello sciatore). E’ possibile che le misure medio-piccole si adattino comunque a ragazzi giovani e donne. Come per la maschera da sub, consigliamo dunque di provare diverse misure (e di controllare che non cambino da un Brand ad un altro!). Assicuratevi inoltre che possano essere indossate in perfetto abbinamento con il vs casco, pena la perdita di confort e fastidiosi effetti “spiffero” in caso di aderenza non ottimale.

Colori delle lenti

Ma dove le maschere attuali hanno dato il meglio in termini di varietà è nella scelta delle lenti. I diversi colori sono il presupposto di una buona visibilità in diverse condizioni ambientali e atmosferiche.

  • Le lenti gialle o grigio chiare sono indicate per condizioni di neve/nebbia, in quanto in grado di aumentare i contrasti e permettervi di vedere meglio avvallamenti e ostacoli che tendono ad “appiattirsi” alla normale vista. Indicate anche per eventuali sciate notturne.
  • In condizioni di poca luce (quindi nuvoloso o assenza di luce solare sufficiente), il consiglio è di scegliere lenti arancio o azzurro.
  • In una giornata soleggiata, quando la luce è ovunque e arriva, indirettamente, anche dalla neve o dal ghiaccio, la necessità sarà quella di proteggersi dai raggi UVA/B, quindi lenti scure, possibilmente “a specchio” che hanno funzione anti-riverbero.
  • Esistono anche lenti marroni o verdi, che ben si adattano a condizioni variabili.

Problemi di vista

E se si avessero problemi con le diottrie? Non ci sono problemi! Esistono maschere OTG (Over the Glass) specifiche sovraocchiale che permettono di inserire le lenti correttive all'interno della montatura della maschera.

Antiappannamento e antigraffio

Tra gli elementi da considerare, tenete presente anche i trattamenti antiappannamento e antigraffio. I primi vengono applicati in fase di produzione delle maschere, all’interno delle lenti, per impedire che si appannino, generalmente montando lenti doppie per offrire una ventilazione migliore delle lenti singole. Molte lenti sono anche dotate di trattamento antigraffio per una migliore protezione da rigature e segni: fidatevi, se una maschera è rigata (e se non si fa attenzione quando la si ripone o la si appoggia ad esempio al rigugio) la visibilità diventa pessima e si perdono gran parte dei benefici sopra descritti!
Buona scelta