Graz, Barp, Carollo e Pellegrino bronzo per il fondo azzurro
15 Febbraio 2026
Una staffetta italiana torna sul podio 20 anni dopo i Giochi di Torino. Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino hanno conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta alle spalle di Norvegia e Francia.
“Questa medaglia ha un sapore particolare la prima a PyeongChang è stata in un certo senso facile, perché solo io ci credevo e non avevo alcuna pressione. L’argento di Pechino è stato più tosto: per arrivarci ho fatto scelte difficili e mi ha dato tanta soddisfazione".
Sono le parole di Federico Pellegrino, veterano del gruppo e ultimo frazionista. "Questa medaglia a livello personale va un gradino oltre, perché finire la carriera in questo modo ed in questo grande evento in Italia sapendo che il fondo italiano avrà almeno altri tre ragazzi consapevoli di poter salire sul podio olimpico è la vera legacy che lascio a questo sport. Ci abbiamo creduto, abbiamo lavorato tanto, gestendo le dinamiche di tutto un gruppo: arrivare oggi a questo traguardo è qualcosa di enorme”.
Pellegrino ha preso il testimone da Carollo, ha recuperato la Finlandia e si è involato verso il traguardo.
“'Fai il Chicco' mi sono detto - ha commentato Pellegrino - so che a 35 anni ci sono pochi atleti più veloci di me e credo lo sapesse anche lui. Ho fatto un’accelerata nella salita finale, poi mi sono messo a piangere nella discesa. Vedere i tre ragazzi che abbiamo coltivato in questi anni aspettarmi saltanti e festanti al traguardo è ad ora l’emozioni più intensa di queste Olimpiadi".