Braathen oro in gigante, domani Brignone e Goggia nel femminile

14 Febbraio 2026

© Fotografia - Fisi Pentaphoto - Federica Brignone


Lukas Pinheiro Braathen ha vinto il primo storico oro per il Brasile in un'olimpiade invernale. Suo il gigante sulla Stelvio di Bormio. E' la fa sventolare la bandiera verde oro del Brasile nel parterre della Stelvio. E' la prima medaglia olimpica per il 15 enne nato a Oslo, in Norvegia, nazione per cui ha corso fino a tre anni fa quando sono iniziati i dissidi con la federazione. Braathen è arrivato addirittura ad annunciare il ritiro nel 2023 per poi tornare l'anno dopo aggiungendo il cognome della madre (Pinheiro) che è sudamericana e correndo per il Brasile. L'oro olimpico possiamo dire che è la chiusura di un cerchio. La medaglia d'argento va allo svizzero Marco Odermatt che subisce un distacco di 58 centesimi, e il bronzo al compagno di squadra Loic Meillard che paga 1,17.

Il migliore degli azzurri nella prima manche era stato Alex Vinatzer, 11 esimo  e poi fuoi nella seconda mentre attacava per cercare un rocambolesco recupero. Fuori nella prima invece Kastlunger e uno sfortunato De Alipranini a cui si è staccato uno sci. Unico a finiere la gara è stato Giovanni Franzoni, 24 esimo.

Domani si corre il gigante femminile e dovrebbe essere tutt'altra gara per noi con Federica Brignone che in superG ha dimostrato di essere tornata competitiva e Sofia Goggia che non è tra le migliori in gigante ma non ha nulla da perdere e scierà in tranquillità. Al cancelletto ci saranno anche Lara Della Mea e Asja Zenere.

Le dichiarazioni di Federica Brignone: 

"Dopo la vittoria in superG sono state due giornate emotivamente bellissimi in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto. Adesso mi sto calando nuovamente nell’atmosfera olimpica, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto supergigante e discesa, sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo sono abituata a vivere situazioni del genere". 

Le dichiarazioni di Sofia Goggia:

“La mi terza gara a Cortina arriva dopo un bronzo in discesa che ha rappresentato un valore importante soprattutto per i fattori contingenti che mi hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Sono fiera di avere mantenuto i nervi saldi nonostante le urla della Vonn dopo la caduta, non era per nulla scontato. Portare a casa tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse è qualcosa di immenso. Ieri ho fatto qualche giro a Dobbiaco fra le porte larghe, oggi ho preferito rimanere tranquilla visto anche il meteo sfavorevole. In questa disciplina sto andando a sprazzi, spero di essere profondamente me stessa e viverla senza aspettative”.  

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di Redazione DoveSciare.it
14 Febbraio 2026