Cosa fare in Val Gardena? 10 idee per la tua settimana bianca

Lo sci, si sa, è la componente principale di una settimana bianca. Meglio se lo si può praticare su un grande comprensorio, dove è possibile scegliere itinerari diversi ogni giorno. E qui gli ski tour non mancano, dal Sellaronda al Gardena Ronda allo stesso Word Cup Tour descritti in seguito. Ma le alternative sono davvero tante, sci ai piedi si può arrivare sino a Pozza di Fassa oppure a Cortina sfruttando per un breve tratto lo skibus e rientrando dalla mitica Armentarola.  Ma occorre anche qualche alternativa, magari per riempire qualche giornata di brutto tempo che può sempre capitare o magari per accontentare chi non è propriamente appassionato di sci e vorrebbe provare anche altro. Ecco alcuni suggerimenti con dieci cose da fare in Val Gardena per non annoiarsi mai. E per chi invece vuole riposarsi molti hotel offrono un'area wellness, oltre al centro benessere MarDolomite di Ortisei.



1 SELLARONDA
Per chi cerca scenari sempre nuovi

Impossibile non citarlo. Il Sellaronda è l'itinerario sciistico più famoso in Italia che attraversa 4 diverse vallate e 3 province intorno al gruppo del Sella da cui prende il nome. Dalla Val Gardena è possibile salire verso il Passo Gardena e scendere poi in Alta Badia per continuare poi verso Arabba e Canazei oppure salire verso il Passo Sella e percorrere l'itinerario al contrario. Si tratta infatti di un percorso circolare che può essere percorso in senso orario oppure in senso antiorario prima di tornare al punto di partenza sempre sci ai piedi.

Il punto forte del tour è senza dubbio la spettacolarità degli scenari. Le piste non sono particolarmente complesse ma le discese sono piuttosto lunghe. E' adatto anche a sciatori di livello intermedio ma che riescano a sciare per almeno quattro ore, tempo medio di percorrenza del circuito senza contare le pause. Gli sciatori più esperti possono invece concedersi anche qualche variante al giro classico per apprezzare gli angoli più particolari o semplicemente per cercare piste meno battute.

2 - GARDENA RONDA
Per provare tutti i comprensori della valle

Il concetto è molto simile a quello alla base del Sellaronda, ovvero un percorso circolare percorribile in entrambi i sensi (orario o antiorario) alla scoperta dei vari comprensori della valle e degli angoli meno battuti. Per questo motivo non è necessario avere in tasca l'abbonamento Dolomiti Superski ma è sufficiente quello di valle. Si può partire da un comprensorio qualsiasi della valle ma la nostra narrazione inizierà da Santa Cristina. A seconda che si scelga il percorso orario o antiorario, il Seceda offre due chicche da provare. Chi sceglierà il primo verso si imbatterà in una lunga discesa sino a Santa Cristina che è il teatro della mitica Gardenissima di fine stagione. Chi sceglierà il secondo verso potrà provare La Longia”, la pista più lunga della valle che scende sino ad Ortisei dopo oltre 10 km di tracciato. Da qui il collegamento con l'Alpe di Siusi è garantito da scale mobili che attraversano il paese e da una telecabina che porta direttamente all'Alpe. Lo Scillar da una parte e il Sassolungo dall'altra svettano all'orizzonte, facendo da cornice ad un comprensorio con piste mediamente facili e poco affollate. Il collegamento con Santa Cristina è poi garantito da uno skibus che in 15 minuti circa collega in entrambi i sensi la località di Saltria con il Monte Pana, altra chicca gardenese un pò fuori dai grandi flussi. A questo punto stiamo per chiudere il cerchio e si potrà tornare a Santa Cristina oppure concedersi una variante verso Selva.

Val Gardena
3 - WORLD CUP TOUR
Solo per sciatori esperti

La Saslong è meta della Coppa del Mondo di Sci da ormai 50 anni. Chi ha un bagaglio tecnico adeguato non può passare dalla Val Gardena senza misurarsi con i suoi muri. Ma i più esperti potranno apprezzare anche altro. Per loro è stato pensato un itinerario alla scoperta delle tre piste di Coppa del Mondo dell'Alto Adige, il World Cup Tour. Dopo essere partiti da Santa Cristina con la pista di discesa libera maschile, si può continuare alla volta dell'Alta Badia scollinando sci ai piedi il Passo Gardena. Superata Corvara ci si dirige verso La Villa dove potremo provare la famosa Gran Risa, teatro delle gare di Slalom Gigante a metà novembre. Sempre sci ai piedi si continua ancora alla caccia della terza pista mondiale. Per arrivarci saranno poi necessari una quindicina di minuti di skibus per arrivare a San Martino in Badia dove la telecabina ci porterà proprio alla partenza della pista Erta, dove dal 2017 si tiene la gara di Coppa del Mondo di slalom gigante femminile. Missione compiuta, verrebbe da dire. Il tour prevederebbe a questo punto il rientro verso la valle di partenza. Ma se avete voglia di provare qualche particolarità della zona potreste attraversare San Vigilio e salire verso il Plan De Corones dove vi attendono alcune sorprese.

In primis il pranzo nel ristorante AlpiNN dello chef stellato Norbert Niederkofler. E' stato aperto a dicembre 2018 in una struttura moderna ma in stile alpino con ampie vetrate per ammirare appieno la valle dai 2200 metri di quota del ristorante. Nel menù piatti locali o non, ma tutti preparati o rivisitati con prodotti a km zero, inclusa l'acqua per cui si è bandito l'uso di bottiglie di plastica.

Sempre al Plan de Corones, raggiungibili solo con gli impianti di risalita, vi sono anche due musei, il Messner Mountain Museum Corones dedicato alla montagna in collaborazione con il famoso alpinista e l'archistar Zaha Hadid e il Museo Lumen dedicato alla fotografia di montagna.

Occhio all'orologio però. Se vorrete riuscire a tornare in tempo per la chiusura degli impianti non si potrà fare tutto, occorrerà fare una scelta. Di nuovo sugli sci in senso inverso verso San Vigilio prima e San Martino in Badia. Qui vi attenderà lo skibus pronto a riportarvi verso l'Alta Badia dove potrete rimettervi gli sci per tornare verso la Val Gardena. Una volta giunti al passo però un'altra chicca vi attende. Perchè non provare la Cir, nota tra i locali come "Damenabfahrt” perchè molti anni fa fu teatro della discesa libera femminile.

 

Santa Cristina
4 - ALBA IN QUOTA
Colazione in quota, prima discesa o lezioni di perfezionamento la mattina presto

Le discese della mattina, si sa, sono le più belle. Piste appena fresate, niente gobbe e poca gente in pista. Ma in Val Gardena si può sciare ben prima della normale apertura e godere delle prime luci dell'alba in quota. E non è nemmeno necessario faticare per salire in quota con le pelli. Si sale comodamente con gli impianti di risalita che garantiranno una risalita anticipata, anche prima delle 7 del mattino. Sono ben tre gli appuntamenti settimanali per i più mattinieri. Il martedì mattina al Dantercepies sarà possibile gustarsi l'alba a 2305 m con tanto di colazione in quota per poi gettarsi sino a valle prima che riaprano gli impianti. Il giorno dopo sempre grazie all'apertura anticipata della Dantercepies l'appuntamento dell'Early Morning Ski permetterà di allenarsi con un maestro per un'ora sulla pista immacolata, prima che arrivi il resto degli sciatori. Infine il venerdì mattina sarà possibile ammirare l'alba ai 2500 metri del Seceda salendo da Ortisei. Il tempo di ammirare lo spettacolo e poi giù per 10 km sulla pista La Longia, prima di gustare la colazione al rifugio. Per ciascuna di queste iniziative occorrerà uno skipass ad hoc

5 - MANGIARE PESCE FRESCO A 2200 m
A pranzo con gli sci o a cena con il gatto delle nevi

Potrebbe sembrare strano mangiare pesce (di mare) in montagna, soprattutto a quelle quote. Eppure il rifugio Comici è famoso in tutta la valle (e oltre) proprio per l'ottimo pesce che si può assaggiare. Durante la settimana può essere un'idea interessante per provare qualcosa di diverso, sia che si voglia farlo a pranzo magari durante una giornata di brutto tempo per non rubare troppo tempo allo sci, sia di sera facendosi portare con il gatto delle nevi e ammirare da lassù la bellezza della valle con le luci della notte. Lo stesso rifugio è balzato agli onori della cronaca per essere stato duramente colpito dal maltempo dell' ottobre 2018 che aveva scoperchiato il tetto. Dopo soli 11 giorni il rifugio aveva il tetto nuovo.

Selva di Val Gardena
6 - SULLE PISTE DI SLITTINO
Per tutti

La funicolare Rasciesa porta da Ortisei all'omonimo rifugio a oltre 2200 m di quota. Da qui è possibile scendere con lo slittino fino alla stazione intermedia dopo una pista di 3 km, tratto che può essere ripetuto a piacere grazie alla possibilità di risata con l'impianto. Sempre con lo slittino si può poi continuare sino a valle per altri 3 km arrivando però non vicino alla stazione di partenza della funicolare ma in corrispondenza del rifugio Val d'Anna, poco sopra Ortisei.

7 - PER LE VIE DI ORTISEI
Tra musei e shopping

Il paese principale all’inizio della valle è famoso in tutto il mondo per il suo artigianato della scultura in legno e nell’Ottocento diventò il primo centro turistico della Val Gardena. Alberghi storici e meravigliose ville costruite intorno al 1900 sono testimoni dell’epoca pionieristica dell’alpinismo. I vicoli e le piazze tra la chiesa parrocchiale di Sant’Ulrico e la chiesa di Sant’Antonio invitano a fare un giro di shopping. Al museo ladino e all’esposizione permanente di arte moderna della scultura lignea si possono invece ammirare i tesori e le peculiarità della natura e della cultura ladina. Interessante sarebbe anche una visita al negozio di Judith Sotriffer che riproduce secondo antichi metodi e modelli tradizionali la bambola in legno della Val Gardena.

Ortisei
8 - RISTORANTE TIPICO
Con l'auto o con gli sci

Uno dei piaceri di una vacanza è senza dubbio il cibo. E' piacevole provare piatti tipici nel là dove sono nati e magari apprezzare anche l'allestimento interno di un ristorante, con la magia che riesce a creare. La Baita Costamula colpisce in tal senso, con sale appena ristrutturate ma al contempo volutamente rustiche. Qui si potranno assaggiare prodotti tipici altoatesini come per esempio i Grosti, frittelle di patate con crauti, fonduta di formaggio, anice e rafano, oppure una variante dei krapfen dolci, ben diversi dal dolce simile ai bomboloni che conosciamo noi. Nella ricetta originale da un impasto di farina di segale e di grano, uova, panna, burro, latte e sale si ottiene una pasta molto sottile. Riempita di semi di papavero o varie marmellate ed infine fritti nell’olio bollente, i Krapfen vengono serviti ancora caldi con uno strato di zucchero a velo. Durante il periodo del Törggelen si usa anche riempire i krapfen con della marmellata di castagne. In Val Gardena si preparano tipicamente a Carnevale.

Il ristorante è raggiungibile con gli sci sulla pista La Longia, a metà strada tra la stazione intermedia e Ortisei ma anche in auto. E' aperto sia a pranzo che a cena.

9 - IN ELICOTTERO SULLE DOLOMITI
Da apprezzare con buone condizioni meteo

Per chi vuole emozioni forti anche senza faticare troppo, da Pontives e in inverno anche dal Passo Gardena, partono dei tour in elicottero per apprezzare dall'alto le Dolomiti, patrimonio mondiale dell'Unesco. Non si tratta di eliski, nella zona poco praticato, ma di veri e propri tour. E' anche possibile farsi lasciare in un'altra valle e poi tornare sci ai piedi al punto di partenza.

10 - VAL GARDENA ACTIVE
ATTIVITA' GUIDATE TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA

E se non vi basta ancora, la Val Gardena offre una serie di attività organizzate in ciascuno dei tre paesi e durante tutta la settimana, sotto il cappello di Val Gardena Active Events. Spazio alle fat bike e alle e-bike per gli amanti della bicicletta, piuttosto che alle ciaspole per passeggiate sulla neve con le guide locali oppure ancora visite più culturali alla riscoperta della vecchia ferrovia o delle sculture in legno. Oppure ancora brevi corsi di avvicinamento a vari hobbies come cucina, arrampicata o sci da fondo senza poi dimenticare i tour sulle slitte, magari con cena in quota. Altre attività sempre sotto lo stesso cappello come il tour in elicottero o lo sci all'alba meritavano un cenno a parte e per questo sono già state citate. Il programma completo su www.valgardena-active.com

 

Articoli promozionali

Alpe Cimbra paradiso dell'outdoor

L’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Lusérn in Trentino si trasformano da mag... CONTINUA
Un pezzo di paradiso allo Sport Hotel Panorama

Alle porte delle Dolomiti di Brenta, sull’altopiano della Paganella, un luogo ... CONTINUA