Ski safari Vallese – parte II: Lötschental


Posso dire di aver sciato in decine e decine di località sciistiche diverse, per non dire un centinaio, dalle Alpi Marittime alle Alpi Giulie, in almeno quattro paesi. E andare a scoprire stazioni sciistiche del tutto ‘inedite’ è sempre la cosa più divertente di questo mio ‘lavoro’ di skiwriter. L’ultima: Lötschental. Confesso che non l’avevo mai neanche sentita nominare. Siamo in Svizzera, nel Vallese, in una vallata quasi ‘di fronte’ a quella della ben più famosa Zermatt. O meglio, avevo sentito il nome della valle, perché qui partono un importantissimo tunnel ferroviario con trasporto auto e un tunnel di base, fondamentale per i collegamenti fra sud e nord della Svizzera e non solo. Bene, in questa valle stretta contornata di alte cime, basta salire con una funivia a metà dei paesini di Kippel e Wiler, per ritrovarsi in un altro mondo. A Lauchernalp. Spettacolo puro. Grappoli di chalet sparsi nel bianco, con i tetti colmi di neve sembrano un tutt’uno con il paesaggio. Poi si nota una sola, lunghissima direttrice di impianti quasi consecutivi. Le piste si trovano fra 1968 metri di Lauchernalp e i 3111 metri dell’Hockenhorngrat. Capito che altezza? 3111 metri, praticamente su un piccolo ghiacciaio. E che dislivello. Prima una seggiovia ad alta portata fino ai 2100 di Stafel. Poi altra seggiovia fino ai 2700 della stazione a monte Gandegg. E poi ancora su, ai 3111 metri, in cabinovia. Lo scenario è grandioso. Dal punto più alto del comprensorio scende la nera n. 11 Petersgrat, che può poi continuare nella n. 12 Milibach e nella n. 5 Ärba. Una cavalcata fantastica. Dall’altro lato della linea degli impianti (sulla destra scendendo) una pista che mi ha stupito ancor di più è la n. 6 National, rossa. Anche questa località, con tali caratteristiche, può rappresentare un modello per il futuro della sostenibilità del settore: pochi impianti, molte lunghe piste (la lunghezza totale dichiarata è 55 km), alta quota.  Segnatevela in agenda.

La Lötschentalè anche molto conosciuta in Svizzera per lo sci di fondo e soprattutto per le passeggiate invernali in quota (50 km), ma anche il freeride è lo sci alpinismo sono per i veri cultori della materia. La valle è anche lo sbocco di una mitica escursione fuoripista, da fare solo con guida, con partenza dalla famosa Jungfraujoch (sì, la cima del trenino più alto del mondo, a oltre 3800 metri, nell’Oberland Bernese, da Wengen), che prevede, dopo la discesa alla famosa Concordia Platz, la risalita a un colle, il Lötschenlücke, e la discesa nel ghiacciaio Langgletscher, fino a Blatten. Sono in tutto circa 26 km…



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